Raduno CRA Calcio a 5

2 Febbraio 2017


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Grande entusiasmo per il Raduno Tecnico di Calcio a 5 di metà stagione  che si è tenuto domenica presso l’hotel Enea di Pomezia: l’evento ha visto impegnati arbitri e osservatori a disposizione del Cra Lazio, il tutto sotto la supervisione degli organi tecnici Catello Abagnale e Giancarlo Lombardi che hanno voluto iniziare i lavori ricordando a tutti i presenti l’importanza dei raduni come momenti  di formazione arbitrale ma anche di crescita personale.

Nel corso della mattinata, i relatori hanno interagito continuamente con gli arbitri cercando di analizzare gli aspetti critici e le difficoltà riscontrate dai direttori di gara nella prima parte della stagione sportiva: dal controllo dei documenti, alla gestione delle panchine, dallo spostamento alla compilazione del referto.

Grazie all’abilità degli organi tecnici, sono stati chiariti molti dubbi dei presenti che in questo modo hanno ricevuto risposte precise relative alle varie situazioni di gioco. Successivamente è stata la volta dei temutissimi test-tecnici, ma con una grande novità: agli arbitri presenti sono stati sottoposti i video-test, una nuova tipologia di che richiede non solo grande conoscenza del regolamento del gioco del calcio a 5, ma anche grande attenzione e capacità decisionale, tutte caratteristiche richiesta sul terreno di gioco durante ogni conduzione di gara.

Dopo una breve pausa-pranzo, Abagnale e Lombardi  hanno presentato alla platea i giovani arbitri neo-immessi nella squadra del Cra Lazio per poi passare la parola ai membri del Settore Tecnico Francesca Muccardo e Roberto Fichera per la correzione dei video-test: durante la visione dei video, i direttori di gara hanno avuto la possibilità di esprimere ogni incertezza e di trovare dall’altra parte interlocutori pronti a fornire chiarimenti relativi alle situazioni di gioco più complesse.

Prima di terminare i lavori, con un augurio per il prosieguo della stagione, gli organi tecnici si sono soffermati sugli aspetti fondamentali della gara, fornendo ai presenti arbitri e osservatori le nuove disposizioni :l’attenzione nel corso dell’intervento non si è focalizzato solo sulla preparazione atletica e sulla conoscenza del regolamento, ma anche sul comportamento dell’arbitro che deve essere garante delle regole, ma soprattutto un “essere umano”.

A.E. Federica Pellegrini 

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