Come diventare arbitro

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Diventare un

arbitro di calcio?

Prova un esperienza che unisce sport e valori sani

Qualsiasi nazionalità
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Ambo i sessi

dai 15 ai 35 anni

Qualsiasi nazionalità

qualsiasi sesso

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Chi può diventare ARBITRO

Cosa fare per diventare un arbitro?

Qualsiasi nazionalità
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Ambo i sessi

Seguire un corso

Superare un test di idoneità atletica

Superare una Prova orale

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Cosa fare per diventare arbitro di calcio

  1. Avere tra i 15 e i 35 anni
  2. Essere cittadino della Comunità Europea o di altra nazionalità con permesso di soggiorno regolare
  3. Avere un documento d’identità valido
  4. Partecipare ad un corso.
  5. Superare una prova teorica e una atletica.

Il corso arbitri è gratuito?

Il corso è completamente gratuito e possono partecipare tutti i candidati di ambo i sessi che siano cittadini della Comunità Europea, con documento di identità valido, ed i cittadini extra comunitari, dotati anche di regolare permesso di soggiorno, che abbiano compiuto alla data dell’esame il 15° anno di età e non abbiano compiuto il 35° anno.

Quali sono i vantaggi nel diventare un arbitro di calcio?

  • Al termine il neo arbitro riceverà una tessera per l’accesso gratuito in tutti gli stadi d’Italia.
  • Per tutti i ragazzi che frequentano le scuole superiori, se avanzate richiesta in segreteria, riceverete un’attestazione che permetterà di avere un credito formativo.
  • Per ogni partita, l’arbitro riceverà un rimborso economico.
Tessera FIGC Arbitro

Cosa farò dopo essere diventato arbitro?

Dopo aver superato positivamente l’esame, ed essere inquadrati come Arbitri Effettivi, il nuovo associato:

  • Parteciperà all’attività tecnica arbitrale, verrà quindi designato per arbitrare gare di diverse categoria.
  • Dal momento del superamento dell’esame si è ufficialmente un Arbitro dell’Associazione Italiana Arbitri FIGC e, pertanto, dalle domeniche successive si inizierà ad arbitrare nella prima categoria dell’arbitraggio, i ”Giovanissimi”.
  • Parteciperà almeno due volte al mese alle Riunioni Tecniche Obbligatorie
  • Durante le prime gare gli Arbitri saranno accompagnati da un “Tutor” che insegnerà loro le pratiche burocratiche pre gara e come compilare il referto post gara.
Come diventare arbitro di calcio

Esame finale

Al termine del Corso il candidato dovrà sostenere una prova di ammissione all’esame, prova che prevede dei test scritti ed orali sul regolamento ed un test di idoneità atletica.

Prova atletica

La prova pratica verrà effettuata nei giorni antecedenti l’esame finale su un terreno di gioco, con la presenza di un preparatore atletico degli arbitri che farà sostenere ai candidati (in tenuta di allenamento – pantaloncini – maglietta e scarpe da ginnastica), alcuni esercizi ginnici, spostamenti sul terreno di gioco e corsa alle varie velocità.
Resta inteso che i candidati dovranno presentare prima della prova pratica il certificato di idoneità all’attività agonistica. Al termine delle prove il preparatore atletico compilerà una scheda, predisposta dal Settore Tecnico ed approvata dal Comitato Nazionale, con la valutazione fisicoestetica del candidato ed un giudizio di idoneità. Detta valutazione farà parte integrante della prova di esame.

Prova scritta/orale

Esame arbitro di calcio

La prova scritta verterà su una serie di domande inerenti argomenti trattati durante il corso ed, in particolare, su una serie di test tecnici/associativi riguardanti il “Regolamento del Giuoco del Calcio” ed il “Regolamento AIA” (regolamento associativo). Il colloquio con la commissione esaminatrice verterà sul “Regolamento del Giuoco del Calcio” e sugli argomenti trattati durante il corso.



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