Ivan Magnani su tuttoarbitri.it

9 Aprile 2011


Riportiamo di seguito l’articolo pubblicato dal sito www.tuttoarbitri.it nella “Vetrina” dedicata agli arbitri a disposizione della CAN D che questa settimana si è occupata del nostro Ivan Magnani con una intervista e statistiche relative alla sua carriera arbitrale.

DA DICIANNOVE GARE SI SEGNA SEMPRE

Ivan MAGNANI 

ARBITRARE È : puro divertimento

Ivan Magnani nasce a Ferentino (in provincia di Frosinone) il 21 ottobre 1980 da papà Giuseppe e mamma Maria Teresa ed in famiglia c’è anche la sorella Cristina. Vive attualmente a Torino dove è Agente di Polizia Stradale ed è fidanzato con Alessandra: “auguri per il compleanno che festeggerà il prossimo 2 maggio !”

E Scorrendo la storia sui motivi di avvicinamento al pianeta arbitrale, scopriamo una altra verità esclusiva nelle oltre centotrenta appuntamenti con le nostre vetrine : “Sono diventato arbitro nel 1996 e mio padre, che mi ha trasmesso la passione, lo è stato fino al 1999. Io, fino al momento di conseguire la tessera di arbitro,  ogni domenica ero presente negli spogliatoi per fare l’appello insieme a mio padre !”
 
Il debutto sui campi, però, con la responsabilità in prima persona, avviene a poco più di quindici anni : l’11 febbraio 1996 dirige nella categoria Esordienti la gara Anagni Fontana – Monti Lepini terminata con un pirotecnico 3-3. Il 2002 è l’anno degli esordi nelle massime categorie regionali : il 17 febbraio esordio in Promozione nella gara Eur Società Cooperativa – Nuova Santa Lucia Mentana (risultato 1-1) mentre il successivo 20 ottobre (ad un giorno del compimento dei 22 anni) arriva il debutto in Eccellenza nella gara Acilia – Villalba (1-2 il risultato finale).

Il libro dei ringraziamenti è riservato alla famiglia in generale ed in particolare alla sua ragazza Alessandra, anche lei nel pianeta arbitrale correndo da assistente nel Cra Lazio   : “ Dietro le quinte di una gara  – dice Magnani – ci sono tante altre persone che devono esser pronte a motivare e supportare tutto ciò che è stata la prestazione”

Tra i ricordi più piacevoli sicuramente “ Quando l’allora Presidente Cra Lazio Gianfranco Menegali, in una riunione nella Sezione di Frosinone, mi comunicò davanti a tutti l’imminente debutto in Eccellenza”

Tra gli episodi da cancellare l’unica gara sospesa. Era il 6 febbraio 1999 e nella categoria Juniores Regionali si disputa Cassino – Colleferro. “Fui preso da due pseudo giustizieri e lanciato contro lo spogliatoio. La mia salvezza fu che uno dei aveva un pò più materia grigia dell’altro e il tutto terminò con una lunga chiacchierata a tre nel mio spogliatoio fino all’arrivo della forza pubblica”

Ivan Magnani è alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una sola stagione nella Cai.
Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene infatti sabato 15 settembre 2007 con la gara Juniores Morolo – Pomigliano (4-0) bissata il sabato seguente con un’altra gara juniores (Isola Liri – Quarto 1-2).
Il debutto fuori regione in Eccellenza il 30 settembre in Molise  : Monte San Giacomo – Rufrae 2-0.  Dopo altre due gare in Juniores ed una di Eccellenza in Basilicata (Ricigliano – Genzano 1-3), ecco la prima gara “volata” per una gara diretta in Promozione. In Sicilia, Ribera – Riviera dei Marmi il 4 novembre  finisce 2-1 ed anticipa una gara nella serie A femminile (Roma – Jesina 1-0) prima del derby campano Virtus Volla – Alba Sannio (0-0 il 18 novembre).
Il 2 dicembre dirige in Umbria Deruta – Castelrigone (2-0), con il mese di gennaio 2008 che presenta due gare juniores e due trasferta “lontanucce” : giorno 6 in Calabria, sulla costa tirrenica cosentina, dirige Belvedere – Hinterreggio (0-1) mentre il 20 gennaio torna in Sicilia per il derbyssimo della provincia di Agrigento Licata – Akragas 3-0.
Seguendo poi il cammino, trasferta ancora in Puglia il 10 febbraio (Mesane – Corato 1-0) ed  in Molise il 2 marzo (Frosolone – Colle Corto 1-0.
La stagione prosegue poi con impegni quasi sistematici tra i quali segnaliamo ancora un derby in Campania (Baronissi – Mons Taurus 3-0 il 30 marzo), uno in Sicilia (il 20 aprile Aquile Caltagirone – Due Torri 2-1) ed uno in Puglia (Bisceglie – Lucera 2-0).
Nel post campionato uno spareggio per la promozione in serie D (Città di Castello – Atletico Montecchio 1-1 il 18 maggio), una gara della fase finale del Campionato nazionale Juniores Regionali il 21 maggio tra i Campani del Pianura ed i pugliesi del Locorotondo (finisce 0-0) e conclusione il 1° giugno – ancora in  Sicilia – per la finale play off del Campionato di Promozione. Sul neutro di Licata, la Mondial Sport Favara (squadra agrigentina) batte 2-0 i ragusani del Santa Croce Camerina 2-0, con due reti nei tempi supplementari.
Complessivamente nella stagione che sancirà il suo passaggio in Can D ci risulta impegnato in almeno 31gare : quindici nel Campionato Juniores, dodici in Eccellenza, due in Femminile e due in  Promozione.
Chiude il passaggio alla Cai con il 58,06 % di segni 1 (18), il 16,13% di segni X (5) ed il 25,81% di segni 2 (8) con una media gol complessiva di 2,516 gol a partita frutto dei  78 gol refertati complessivamente di cui 49 gol segnati dalle squadre di casa e  28 realizzati dalle squadre in trasferta.

ESORDIO IN CAN D
Avviene il 14 settembre 2008 nella seconda giornata del girone E : il Sansepolcro vince 1-0 sul campo del Gavorrano che subisce tre gialli contro i due degli ospiti.
La terna di quella gara era completata Massimiliano Petrillo  e Francesco Barbetta, entrambi da Albano Laziale . Domenica 10 aprile parteciperanno,  rispettivamente, Petrillo  alla 54esima gara (quattro in Coppa, in tre stagioni)  e Barbetta alla 78esima partita (di cui cinque in coppa e due nel post campionato, in quattro stagioni).
Ed i due assistenti laziali accompagnano Magnani anche nella seconda gara di serie D nel girone I il successivo 5 ottobre : in Campania (a Pozzuoli, sotto i nostri occhi) il Palazzolo di Sicilia batte la Puteolana 2-0, gara che si chiude con due sole ammonizioni.
La stagione si chiude, purtroppo, il 15 febbraio 2009  sul campo di Cuneo : con la Virtus Entella in vantaggio per 2-0 Magnani subisce un infortunio e deve sospendere, nell’intervallo, gara e stagione. Si cura  e nella stagione successiva riparte con grande impegno.
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni (meglio dire due e mezza!) in Can D,  ha fischiato in 44 gare di campionato con uno score che privilegia le squadre in trasferta  : annotiamo infatti nove segni “uno” (20,46%), sedici segni “ics” (36,36%) e diciannove segni “due” (43,183%).
Domenica 10 aprile,  nella 31esima giornata del girone C, Ivan Magnani dirige allo stadio Penzo di Venezia , la gara tra i lagunari ed il Tamai. Sarà accompagnato da Giovanni Colombo da Busto Arsizio (quarta stagione in Can D e fin’ora 64 partite di cui due in Coppa) e da Fabio Piazzalunga da Bergamo (anche per lui quarta stagione con fin’ora 71 gare di cui quattro in coppa e due nel post campionato).

PRESENZE NEI GIRONI
Non ha ancora diretto nel girone G (quello che di norma racchiude le squadre laziali). Ha infatti diretto dieci partite nel girone A, sette nel girone I, sei nel girone F, cinque nei gironi E e C, quattro nei gironi B e D e tre nel girone H : il 29 novembre 2009 Grottaglie – Matera 0-1 con i padroni di casa che non subiscono cartellini gialli mentre gli ospiti ne prendono tre;  il 16 maggio 2010 Francavilla Fontana – Pomigliano 3-1 con quattro ammonizioni equamente divise ed un rosso per gli ospiti ed il 23 gennaio 2011 Arzanese – S.Antonio Abate 2-1 (anche questa gara chiusa con quattro gialli equamente divisi ed un rosso per gli ospiti).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 17. Ben undici volte le gare si sono chiuse in parità sul risultato di 1-1 (tra i quali Torviscosa – Union Quinto il 28 novembre 2010), mentre cinque volte ha refertato lo 0-2 (tra i quali Deruta – Perugia il 31 ottobre 2010). Quindi tre volte lo 0-0 (nella terza gara in can d il 26 ottobre 2010 Turate – Caravaggese e due volte nella scorsa stagione), lo 0-1, il 2-1 e l’1-2, quindi due volte 1-0, 2-0, 2-2, 1-3 e 2-3. Infine una volta ha concluso le gare con il risultato di 3-0, 3-1, 0-3 (Messina – Ebolitana 0-3 l’8 dicembre 2010 con sette ammonizioni di cui due agli ospiti), 1-4, 2-4 (il 20 settembre 2009 Borgosesia – Cantù nel girone B) e 3-4.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 44 gare di campionato ha diretto due volte solo sul campo del Trento con due gare terminate entrambe con il risultato di 1-1 :  il 9 novembre 2009  (con la Sagittaria Julia con quattro gialli di cui tre contro i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore) e lo scorso 6 febbraio (con il Mantova, gara chiusa con sei ammonizioni di cui due contro i padroni di casa che rimediano anche un cartellino rosso).
In totale dunque sono 43 gli impianti visitati e domenica 10 aprile dicembre tale numero sale di una unità non avendo mai diretto sul campo del Venezia.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre in Can D invece incrociate sono 81 e diventano 83. Nessun incrocio infatti con le due squadre che dirigerà domenica 10 aprile.
Sono sette le squadre incrociate due volte : detto del Trento, ci sono da aggiungere Albese (anche qui due pareggi per 1-1), Cuneo, Messina e San Donà (pareggio e sconfitta), Borgorosso (due sconfitte) e Rivoli (vittoria e pareggio).
Poi naturalmente settantaquattro compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Ivan Magnani ha diretto almeno 20 partite. Quattro di Coppa Italia (Astrea – Civitavecchia 2-1 il 24 agosto 2008 gara di esordio assoluto in Can D,  Fiorenzuola – Ponsacco 1-2 l’11 novembre 2009, la semifinale della scorsa stagione il 3 marzo 2010 Pordenone – Voghera 2-4 ed il 29 agosto 2010 Settimo – Chieri 1-1), una al torneo di Viareggio (lo scorso 23 febbraio Inter – Viareggio 4-0), quattordici  negli Allievi nazionali (tra cui la gara degli ottavi di finale il 30 maggio 2010 Torino Padova 2-2)   ed una gara nel 1° turno dei Play off (il 23 maggio 2010 Castel Rigone – Città di castello 1-0).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 51 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Magnani  ha diretto con 81 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 5 gare) Marco Basile da Genova (alla quarta stagione di Can D, recordman degli assistenti in attività, con 88 gare di cui cinque in Coppa e una nei play) . Seguono poi con tre gare Roberto Scarafia da Casale Monferrato (alla terza stagione di can D con 62 gare di cui cinque in Coppa) e Stefano Squarcia da Roma 1 (anche per lui terza stagione in Can D con 55 gare di cui tre in Coppa. Poi ben quattordici assistenti con due gare insieme  : Andrea Atzori da Domodossola, Diego Barberis da Cuneo (dismesso lo scorso 30 giugno dopo quattro stagioni in Can D con 79 gare di cui sette in Coppa), Francesco Barbetta da Albano Laziale, Davide Crimaldi da Bra (oggi in Can Pro dopo quattro campionati in Can D con 78 gare di cui otto in Coppa), Samuele Garavaglia da Novara, Manuel Grisci da Tivoli, Paolo Lapenta da Moliterno, Massimo Ledda da Olbia, Nazareno Manco da Vibo Valentia, Pasquale Mele da Moliterno, Filippo Perron da Biella, Massimiliano Petrillo da Albano Laziale, Gianmarco Santoro da Frosinone e Danilo Scala da Torre del Greco e, da domenica 10 aprile, anche Piazzalunga da Bergamo
Chiudono la lista dei compagni di viaggio sessantaquattro assistenti con cui Magnani si è incontrato una sola volta.

GOL
113 le reti messe a referto fino a questo momento con 48 marcate dalle compagini di casa e 65 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,568. Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, da segnalare è giusto un anno che Magnani referta gare con reti . Era infatti l’11 aprile 2010 quando maturò l’ultimo 0-0  tra Scandicci e Sestese in una gara con quattro gialli di cui uno contro i padroni di casa. Da allora diciannove gare di campionato tutte con reti  con l’annotazione che solo due squadre di casa ed altrettante viaggianti sono rimaste a secco.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 44 gare di campionato fin qui dirette 193 cartellini gialli di cui 96 alle squadre di casa e  97 a quelle viaggianti con una media complessiva  di 4,386 gialli a partita (in linea con quelle più basse della Can D).
La media gara si è alzata nel 2011 considerato che ha diretto le due gare con il maggior numero di cartellini (nove di cui in entrambe cinque alle squadra di casa che hanno pure subito un cartellino rosso) nel corrente anno : il 9 gennaio infatti fischia in Mazara – Messina (3-4 il risultato finale) ed il 27 marzo (ultima gara diretta in campionato con in terna Perron e Piazzalunga) fischia in Real Rimini – Santarcangelo (1-2 il finale).
Sempre a gennaio (ma nel 2009 e giorno 25) dirige la gara con otto ammonizioni (di cui sei alla squadra in trasferta che becca anche una espulsione) : è Savona – Albese  (1-2 il finale).
In tre delle cinque partite che si sono concluse con sette ammonizioni decreta invece un calcio di rigore  : sono il 6 settembre 2009 Aosta – Vigevano 1-1 (cinque gialli ed un penalty alla squadra di casa), il 1° novembre 2009 Borgorosso – Rivoli 2-3 (due gialli ed un penalty per la squadra in trasferta) ed il 19 settembre 2010 Forlì – Cesenatico 1-4 (con tre gialli ed il penalty per la squadra di casa).
Proseguendo troviamo poi cinque gare con sei ammonizioni,  tra le quali una soltanto non si conclude con due gialli alla squadra di casa ma con cinque : il 17 ottobre 2010 Jesina – Rimini 1-0 con gli ospiti che sbagliano un calcio di rigore.
Poi ancora quattro partite con cinque ammonizioni e undici con quattro.  Seguono nove gare con tre ammonizioni (tra le quali Turris – Hinterreggio 2-1 il 14 novembre 2010 e la gara inaugurale di questa stagione il 5 settembre Acqui – Borgorosso 2-0) e quattro con due (tutte equamente divise, tra le quali Castel Rigone – Todi 0-2 il 13 marzo 2011). Infine le tre gare con un solo cartellino giallo sempre contro la squadra di casa : il 15 febbraio 2009, il 24 gennaio 2010 Albese – Acquanera 1-1 ed il 22 settembre 2010 Rivoli – Cuneo 2-2.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dodici in totale di cui quattro sbagliati con una media di 0,273. Con una media così rivolta verso il basso non c’è ovviamente la gara con il doppio penalty.
Tre i  calci di rigore concessi in questa stagione : rimane da citare quello a beneficio del San Donà, sconfitto in casa dal Treviso 3-2 il 27 febbraio scorso in una gara chiusa con due ammonizioni.
Nella scorsa stagione rimangono da evidenziare il penalty concesso alla Vigor Lamezia il 9 maggio 2010 nel pari interno con il Messina (1-1 il finale) e quello concesso in Borgo a Buggiano – Rovigo (1-2 il 13 dicembre 2009)..
Rimangono da evidenziare i due penalty concessi nella stagione 2008-2009 : a beneficio del Sestri Levante (vittoria interna 3-0 sul Giaveno il 22 novembre con i padroni di casa che rimediano anche un rosso) ed a beneficio del Rosarno (sconfitto in trasferta dal Neapolis  2-1 il 21 dicembre)
Tra i rigori concessi e non realizzati da segnalare quelli assegnati in due gare terminate entrambe 1-1 : in Chieri – Settimo il 15 novembre 2009 ed in Morro d’oro – Campobasso il 7 marzo 2010 (a beneficio degli ospiti che poi ribattono in rete la respinta del portiere con lo stesso esecutore del tiro).

ESPULSIONI
Di poco più sostanzioso il numero dei cartellini rossi : tredici in totale di cui sette  contro le squadre di casa con una media  di 0,295.
Due le gare con doppio rosso ed entrambe in questa stagione : il 3 ottobre in San Miniato – Pontedera (2-0) ed in Seregno – Asti –(1-2 il finale, gara disputata il 23 dicembre ed inizialmente programmata per il 19 dicembre) .
Rimangono da segnalare le espulsioni comminate all’Aquila (il 21 marzo 2010 nel terzo 0-0 della carriera nella gara interna con il Luco Canistro)  ed al Milazzo  (vittorioso a Sapri 1-0 il 18 ottobre 2009).

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