Che cos’è il Test SDS?
L’acronimo SDS sta per Single-Double-Single. A differenza dei vecchi protocolli, questo test intermittente valuta la resistenza alla velocità e l’agilità specifica dell’arbitro, simulando i carichi intermittenti ad alta intensità tipici di una gara moderna.
Obiettivo principale: Misurare la capacità di sostenere sforzi intensi ripetuti (come un contropiede) alternati a spostamenti brevi con cambi di direzione (gioco nello stretto).
Struttura e Protocollo del Test
Il test si svolge su una pista di atletica o su un terreno di gioco appositamente tracciato. Un modulo completo copre una distanza totale specifica e viene ripetuto un numero predefinito di volte a seconda della categoria (Serie A, Serie C, Dilettanti, ecc.).
Il Modulo “SDS”
Ogni ripetizione (modulo) è così composta:
- SINGLE (60 metri): Corsa lineare di 60 metri.
- Recupero: Camminata veloce o jogging leggero per tornare al punto di partenza o alla zona successiva.
- DOUBLE (36m + 36m): Corsa a navetta. Si corre per 36 metri, si tocca la linea, si inverte il senso di marcia e si corre per altri 36 metri (Totale 72 metri).
- Recupero: Camminata/Jogging.
- SINGLE (60 metri): Corsa lineare di 60 metri.
- Recupero: Camminata/Jogging.
Dettagli Tecnici delle Distanze
- • Coni di partenza/arrivo: Posti a distanze precise.
- • Zona di cambio direzione (Double): C’è una linea a 36m. L’arbitro deve toccare o superare la linea con un piede prima di tornare indietro.
Regolamento e Svolgimento
Per superare il test è fondamentale rispettare regole ferree. Il mancato rispetto del protocollo porta all’ammonizione ufficiale o, nei casi più gravi, all’esclusione immediata dal test.
Il test viene considerato fallito se l’arbitro commette complessivamente due infrazioni (es. due arrivi in ritardo, due false partenze, o una combinazione di queste). Al secondo errore, l’arbitro deve abbandonare il test.
Dettagli e Moduli del Test
Di seguito le infografiche specifiche per ogni organo tecnico con le distanze e i percorsi da seguire. Esistono varianti (es. 15-15-15, 17-17-17, 20-20-20) con distanze diverse per adattarsi a diverse categorie di arbitri:
Infografica test SDS per Organi Tecnici Nazionali (OTN)
Visuale del percorso Single-Double-Single per categorie nazionali.
Infografica test SDS per Organi Tecnici Regionali (OTR)
Visuale del percorso Single-Double-Single per categorie regionali (CRA).
Infografica test SDS per Organo Tecnico Sezionale (OTS)
Visuale del percorso Single-Double-Single per categorie provinciali.
Descrisione di una ripetizione
- Il test consiste nell’effettuazione di 3 serie da 5 ripetizioni ciascuna di 45m+26m+26m+45m.
- Si parte al fischio d’inizio dal punto A per raggiungere il trillo successivo nel punto B. Recupero 6 secondi.
- Ogni 15 metri di percorrenza verranno scanditi dei beep sonori di intertempo per aiutare l’arbitro nel gestire la propria velocità.
- Terminato il recupero, al fischio sonoro, si effettua una navetta dal punto B di 26 metri ruotando attorno al punto C (COMANDO SONORO ‘’TURN’’) e ritornando al punto B entro il fischio successivo. Recupero 6 secondi.
- Terminato il recupero si effettuano 45 metri dal punto B al punto A entro il fischio finale. Recupero 24 secondi
- Al termine delle 5 ripetizioni (SERIE) è previsto un recupero di 84 (24+60) secondi
Risorse per l’Allenamento
Traccia Audio ufficiale test SDS arbitri
Utilizza questo file audio per simulare il test durante i tuoi allenamenti al polo atletico.
Scarica MP3 del test SDSConsigli per il Superamento
Per superare l’SDS serve tecnica, non solo fiato:
- Allena la frenata: Nel Double, accorcia il passo negli ultimi 2 metri prima del cambio di direzione per non scivolare.
- Gestione del recupero: Non stare mai fermo durante i secondi di riposo; cammina per favorire lo smaltimento dell’acido lattico.
- Ritmo: Cerca di arrivare sulla linea di arrivo 1 secondo prima del beep per risparmiare preziose energie.