Cos’è l’IFAB: il “Guardiano” delle Regole del Calcio

22 Gennaio 2026


Nel calendario calcistico mondiale esiste una data cerchiata in rosso che non riguarda finali di coppa o calciomercato. È il periodo tra febbraio e marzo, quando si riunisce il tavolo più esclusivo e potente di questo sport: l’AGM (Annual General Meeting) dell’IFAB.

È in questa sede che vengono ratificate le modifiche al Regolamento che vedremo in campo nella stagione successiva. Spesso sentiamo dire “la FIFA ha cambiato la regola”, ma è un’inesattezza tecnica. A cambiare le regole è l’IFAB.

Ma chi sono questi “guardiani”? Perché hanno questo potere esclusivo? E soprattutto, come funziona il meccanismo di voto che tutela le origini del calcio? In questa guida definitiva analizziamo l’organo più antico e importante del calcio mondiale.

Che cos’è l’IFAB?

L’acronimo sta per International Football Association Board. È l’organo internazionale indipendente che detiene il potere esclusivo di modificare e approvare le Regole del Gioco del Calcio (Laws of the Game).

Mentre la FIFA si occupa di organizzare le competizioni (come i Mondiali) e gestire l’aspetto politico-commerciale, l’IFAB è il “custode sacro” del libretto regolamentare. Nessuna modifica, nemmeno una virgola, può essere introdotta nel calcio ufficiale senza l’approvazione di questo board.

La Storia: perché l’IFAB è più antico della FIFA?

Molti non sanno che l’IFAB esiste da prima della FIFA. Il Board fu fondato nel 1886 a Londra dalle quattro federazioni britanniche (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord). L’obiettivo era unificare le regole: all’epoca, infatti, ogni nazione giocava con varianti diverse, creando caos nelle prime sfide internazionali.

La FIFA è nata solo nel 1904. Riconoscendo l’autorità dell’IFAB, la FIFA decise di non riscrivere le regole da zero, ma di entrare a far parte del Board nel 1913, accettando di collaborare con i fondatori britannici del gioco per preservarne le tradizioni.

Organigramma e Sistema di Voto: la matematica del potere

Come si approva una regola? Il sistema è studiato per garantire un perfetto equilibrio: né la FIFA (che rappresenta il calcio globale) né i Britannici (che rappresentano la storia) possono dominare da soli.

L’IFAB è composto da due blocchi di membri, per un totale di 8 voti disponibili:

  1. Le 4 Federazioni Britanniche (Pioniere del calcio):
    • The FA (Inghilterra) – 1 voto
    • SFA (Scozia) – 1 voto
    • FAW (Galles) – 1 voto
    • IFA (Irlanda del Nord) – 1 voto
  2. La FIFA:
    • Rappresenta le altre 207 federazioni mondiali – 4 voti (esercitati in blocco).

Come passa una modifica?

Per approvare una modifica al regolamento serve una maggioranza dei 3/4 (il 75%), ovvero 6 voti su 8.

Cosa significa questo equilibrio?

  • La FIFA non decide da sola: Ha solo 4 voti. Per arrivare a 6, deve convincere almeno 2 federazioni britanniche.
  • I Britannici non decidono da soli: Hanno 4 voti. Senza l’appoggio della FIFA, non raggiungono la maggioranza.
  • Il potere di Veto: Basta che la FIFA o il blocco britannico compatto dicano “NO”, e una proposta viene bloccata. È un sistema di checks and balances (pesi e contrappesi) che protegge il gioco da cambiamenti radicali improvvisi.

Il Ciclo Annuale dell’IFAB: come nascono le nuove regole

L’attività dell’IFAB segue un calendario rigido che si ripete ogni anno, diviso in due momenti chiave:

1. Annual Business Meeting (ABM) – Novembre/Dicembre

È la riunione “tecnica” preparatoria che si svolge verso la fine dell’anno solare. Qui vengono discusse le proposte, i risultati dei test in corso (come è successo per il VAR o il fuorigioco semiautomatico) e le sperimentazioni.

  • Obiettivo: Si decide quali argomenti meritano di essere portati alla votazione finale e quali vengono scartati.

2. Annual General Meeting (AGM) – Febbraio/Marzo

È l’evento clou legislativo. Di solito presieduto dal Presidente della FIFA e dai vertici britannici, è l’unica assemblea che ha il potere di modificare il testo delle Regole.

  • L’entrata in vigore: Le modifiche approvate durante l’AGM entrano in vigore ufficialmente dal 1° luglio successivo. Questo permette a leghe, arbitri e club di studiare le novità prima dell’inizio della nuova stagione sportiva.

Questo è il calendario 2026 dell’IFAB

DataEventoLuogo
20/01/2026Annual Business MeetingLondra
28/02/2026Annual General MeetingGalles
Da confermareBoard of Directors MeetingDa confermare
Da confermareTechnical Subcommittee MeetingDa confermare
Da confermareFootball/Technical Advisory Panel MeetingOnline
Da confermareAnnual Business MeetingDa confermare

Per gli ultimi aggiornamenti, consulta il sito dell’IFAB

Una curiosità: la “Macchina del Tempo” del Calcio

Per gli appassionati di storia e per chi vuole andare oltre la semplice regola scritta, il sito ufficiale dell’IFAB nasconde un vero e proprio tesoro.

Esiste una sezione dedicata agli archivi storici dove è possibile consultare e scaricare tutti i regolamenti e i verbali delle riunioni dal 1886 ad oggi. È un viaggio nel tempo incredibile: si possono leggere i documenti originali battuti a macchina (o scritti a mano nei primi anni) che mostrano l’evoluzione del gioco.

Scorrendo quei documenti si scopre, ad esempio, quando è stata introdotta la traversa al posto del nastro, quando sono nati i cartellini o come è cambiata radicalmente la regola del fuorigioco nei decenni. Una risorsa gratuita e preziosissima per chiunque voglia studiare la genesi del nostro sport.

Perché è importante per un Arbitro conoscere l’IFAB?

Per noi associati AIA, capire come opera l’IFAB significa comprendere la ratio dietro ogni cambiamento. Le regole non piovono dal cielo: sono frutto di anni di sperimentazioni, analisi statistiche e compromessi storici tra la tradizione britannica e l’innovazione globale.

Quando leggerete sui giornali “Cambia la regola del fuorigioco” o “Introdotta l’espulsione a tempo”, saprete che quella decisione non è improvvisata, ma è passata attraverso il vaglio attento dei Guardiani del Regolamento.

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